Al momento non hai un gruppo: magari sei la persona più estroversa del mondo, magari la più timida, ma non importa. Questa campagna è pensata perché anche una sola persona possa avere molto impatto, facendo passare un messaggio semplice: abbiamo un potere concreto e possiamo usarlo anche scegliendo dove tenere i nostri soldi. Se cominci a sentirlo tu, sarà molto più facile trasmetterlo ad altre persone.
Qui sotto trovi alcune cose che puoi fare. Se hai un’altra idea bella, concreta e soprattutto replicabile da altre persone, scrivi al coordinatore della mobilitazione per proporre di aggiungerla a queste linee guida.
La prima cosa che puoi fare non richiede eventi, gruppi o particolari capacità: parlane con le persone che già conosci. Colleghi, amici, compagni di università, familiari, persone che incontri normalmente. E quando non riesci a parlarne di persona, usa WhatsApp, Telegram o SMS.
Non serve trasformare ogni conversazione in una presentazione. Anzi, alcuni studi sulla conversazione mostrano che fare domande — soprattutto domande successive a quello che l’altra persona risponde — tende a creare più interesse e connessione rispetto al partire immediatamente con una lunga spiegazione. Le persone tendono inoltre a sovrastimare quanto sarà imbarazzante affrontare argomenti un po’ più sostanziali.
Tre modi semplici per iniziare:
Parti da una domanda.
“Tu che banca hai?” è già sufficiente. Oppure: “Hai mai guardato che cosa finanzia la tua banca?”. Se la persona risponde, fai una seconda domanda prima di cominciare a spiegare.
Parti da qualcosa che hai scoperto tu.
“Sto partecipando a questa campagna e ho scoperto una cosa sulla mia banca che non sapevo...” È molto diverso dal partire dicendo all’altra persona che la sua banca è terribile. Parlare apertamente delle proprie preoccupazioni e delle proprie scelte contribuisce anche a rendere queste conversazioni socialmente più normali e, dopo un primo imbarazzo, potrebbe diventare uno dei vostri temi preferiti.
Non cercare di convincere tutto e subito.
L’obiettivo della prima conversazione può essere semplicemente lasciare una domanda: “Vuoi vedere cosa fa la tua banca?”.
A quel punto puoi mandare il quiz o la brochure. Il resto può arrivare dopo.
È importante essere informati e sapere bene di cosa si sta parlando. Prima di iniziare, leggi la pagina dedicata alle principali banche tossiche: vai.ug/wiki/lista-banche-tossiche
Parlare è molto più facile quando puoi rendere immediatamente concreta la conversazione. I volantini possono essere utili, ma non bastano. Abbiamo preparato soprattutto un Brochure sulle banche tossiche, che puoi stampare e portare con te oppure mandare direttamente in formato digitale.
Usate queste credenziali per accedere ai materiali grafici della campagna, che trovate qui, e seguite queste istruzioni per personalizzarli.
La Brochure permette a una persona di cercare la propria banca e vedere rapidamente le informazioni che la riguardano. Questo è importante: invece di parlare genericamente di “banche” o di “finanza”, puoi arrivare alla domanda che interessa davvero alla persona che hai davanti: “E la mia banca cosa fa?”
Stampane un centinaio e tienine sempre qualche copia nello zaino: portalo al lavoro, all’università o agli incontri a cui partecipi. Conserva anche il link sul telefono, così da poterlo mandare subito a chi mostra interesse.
Pensa a luoghi come un ufficio, un’aula insegnanti o la zona ricreazione del tuo posto di lavoro. Vedere più volte lo stesso messaggio aumenta la familiarità e la probabilità che venga percepito come rilevante. Per questo non scoraggiarti se all’inizio sembra che nessuno ci faccia caso: la ripetizione conta, e col tempo può far nascere curiosità e interesse.
Abbiamo due strumenti semplici verso cui indirizzare chi mostra anche solo un po’ di curiosità.
Il primo è il quiz “Cosa fa la tua banca?”. La persona inserisce il nome della propria banca e viene accompagnata alla scoperta delle attività e delle controversie che la riguardano. Il quiz è anche uno degli ingressi nella campagna: ci permette di mantenere il contatto con chi vuole saperne di più e accompagnarlo, se lo desidera, verso il disinvestimento.
Quiz: https://vai.ug/quiz-banca?f=wiki
Il secondo è il nostro incontro online dell’ultimo Martedì di ogni mese alle 19:00, su Google Meet. Durante l’incontro spieghiamo cosa fanno le principali banche, perché il disinvestimento può diventare uno strumento collettivo e quali sono concretamente i passaggi da fare se una persona decide di cambiare banca.
Incontro online: https://vai.ug/e/disinvestiamo
Non devi ogni volta inventarti cosa scrivere. Puoi partire da questi messaggi e modificarli a seconda della persona. Scegli 20 persone sulla tua rubrica e manda questi messaggi:
| Quando usarlo | Messaggio |
|---|---|
| Solo quiz |
Ciao (NOME)! In questi giorni ho partecipato a un incontro in cui mi hanno spiegato meglio cosa fa la mia banca con i soldi che ci tengo dentro. Mi sono informato un po’ e, sinceramente, ci sono rimasto male: non sapevo che finanziasse alcune di queste cose. Mi è venuta voglia di cambiare banca, perché ho capito che anche scegliere dove teniamo i nostri soldi è un modo concreto per decidere cosa vogliamo sostenere. Mi sei venuto/a in mente perché penso che questa cosa potrebbe interessarti. C’è un quiz molto semplice in cui inserisci la tua banca e scopri alcune delle cose che finanzia: https://vai.ug/quiz-banca?f=wiki Se lo fai, poi dimmi cosa ti esce. |
| Solo incontro online | Ciao (NOME)! L’ultimo Martedì del mese sono stato invitato a un incontro online su cosa fanno le nostre banche con i nostri soldi e su come possiamo cambiarle se non ci piace quello che finanziano. Mi sei venuto/a in mente perché so che queste cose ti interessano e mi farebbe piacere andarci insieme a te. È alle 19 e dura circa un'ora. Se ti va, qui ci sono le informazioni: https://vai.ug/e/disinvestiamo |
| Quiz + incontro |
Ciao (NOME)! In questi giorni ho partecipato a un incontro in cui mi hanno spiegato meglio cosa fa la mia banca con i soldi che ci tengo dentro. Mi sono informato e ci sono rimasto abbastanza male: molte cose non le sapevo proprio, e mi è venuta voglia di cambiare banca. Mi sei venuto/a in mente perché penso che anche a te potrebbe interessare capire meglio dove finiscono i nostri soldi. C’è un quiz molto semplice in cui inserisci la tua banca e scopri alcune delle cose che finanzia: https://vai.ug/quiz-banca?f=wiki In più, l’ultimo lunedì del mese alle 19 sono stato invitato a un incontro online proprio su questo tema e mi farebbe piacere invitare anche te. Si parla di cosa finanziano le nostre banche e di cosa possiamo fare concretamente se decidiamo di cambiare: https://vai.ug/e/disinvestiamo |
Trovi qui le linee guida su come organizzarne e tenerne una: https://vai.ug/wiki/presentazione-finanza