Link breve: https://vai.ug/wiki/lista-banche-tossiche |
Questa pagina serve a rispondere a una domanda semplice:
che problema c’è con la mia banca?
Quando lasciamo i soldi sul conto corrente, quei soldi non restano fermi. La banca li usa: per prestare denaro, investire, sostenere imprese, finanziare attività economiche. Il problema è che molte banche usano i nostri soldi — stipendi, borse di studio, pensioni, risparmi — per finanziare combustibili fossili, armi, aziende collegate all’occupazione della Palestina o attività economiche distruttive.
Questo significa che i nostri soldi possono contribuire a: collasso climatico, guerre e riarmo, violazioni dei diritti umani, peggioramento delle condizioni materiali delle persone, bollette più care e instabilità energetica e molto altro. Il punto non è colpevolizzare chi ha un conto in una banca tossica. Purtroppo, al momento, 1uasi tutte e tutti ne abbiamo uno. Il punto è capire dove vanno i nostri soldi e organizzarci per spostarli fuori dalla finanza tossica.
Se vuoi iniziare, puoi fare tre cose.
Controlla la tua banca. Cerca se compare in questa pagina. Oppure controlla ancora più rapidamente tramite il nostro quiz sulle banche:
https://vai.ug/quiz-banca?f=wiki
Chiedi informazioni agli operatori della tua filiale. La banca deve spiegare se finanzia armi, combustibili fossili o aziende coinvolte in violazioni dei diritti umani.
Valuta il disinvestimento. Se la tua banca non dà garanzie sufficienti, puoi spostare i tuoi soldi altrove. Se hai bisogno di supporto, facciamolo assieme! Ogni ultimo Lunedi del mese alle ore 19, teniamo un webinar su come disinvestire e mettere i soldi nell'unica banca in Italia che garantisce il disinvestimento da armi e fossili. Iscriviti a questo link: https://vai.ug/vai.ug/disinvestiamo
Non basta che una banca dica “siamo sostenibili”, “siamo green” o “siamo per la transizione”. Molte banche usano parole belle, ma non escludono davvero armi, combustibili fossili o settori distruttivi. Un controllo semplice è questo:
la tua banca fa parte di FEBEA?
FEBEA è la Federazione europea delle banche etiche e alternative. Le banche che ne fanno parte devono rispettare criteri molto più forti delle normali promesse “green”. La Carta FEBEA chiede, tra le altre cose: esclusione totale di armi; esclusione totale di combustibili fossili; esclusione totale di settori altamente inquinanti; esclusione totale di attività legate a violazioni dei diritti umani; esclusione totale di speculazione e paradisi fiscali; trasparenza sull’uso del denaro; sostegno a economia sociale, ambiente, cultura e territori.
In Italia, la scelta più chiara che consigliamo è Banca Etica.
Se hai vissuto all’estero o hai ancora un conto fuori dall’Italia, controlla l’elenco europeo delle banche che fanno parte di FEBEA. Chi non fa parte della Febea, non ha garanzie di avere escluso del tutto fossili e armi e, inoltre, non garantisce di impegnarsi in una seria redistribuzione di finanziamenti verso l'economia solidale e il terzo settore.
FEBEA — membri europei:
https://febea.org/ethical-finance/members-profiles/
Carta FEBEA:
https://febea.org/wp-content/uploads/2025/11/FEBEA-Charter.pdf
Ogni banca ha un colore indicativo.
| Colore | Significato |
|---|---|
| Rosso profondo | Banca prioritaria da cui disinvestire: dati gravi su più fronti, come fossili, armi, sostegno al genocidio dei palestinesi o grandi operazioni opache. |
| Rosso | Banca con dati molto gravi, anche se concentrati soprattutto su fossili o armi. |
| Arancione/rosso | Criticità documentate, ma con più cautele da spiegare. |
| Arancione | Problemi documentati, ma meno centrali rispetto al finanziamento dei fossili e alla collaborazione con l'industria bellica. |
| Grigio/arancione | Problemi di opacità, fiducia o dati incompleti. |
| Verde | Alternativa consigliata, con criteri e trasparenza più chiari. |
Attenzione: questo non è un punteggio matematico. Una banca può essere molto grave anche solo per i finanziamenti ai combustibili fossili, se le cifre sono enormi.
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Rosso profondo — priorità massima |
| In breve | UniCredit è una delle banche italiane più esposte su più fronti: combustibili fossili, armi, Palestina, Palantir e infrastrutture digitali energivore. |
| Fossili | Tra 2021 e 2025 ha finanziato i combustibili fossili per circa 27,5 miliardi di dollari. Vuol dire circa 15 milioni di dollari al giorno per cinque anni. |
| Armi | Nel 2024 risulta coinvolta per circa 1,4 miliardi di euro in operazioni bancarie connesse all’export di armamenti. |
| Palestina | Secondo BDS/Valori, tra gennaio 2023 e agosto 2025 risulta collegata a circa 9 miliardi di dollari verso aziende connesse alla macchina militare israeliana e/o all’occupazione. |
| Palantir / sorveglianza | UniCredit collabora economicamente con Palantir dal 2018, utilizzando Palantir Foundry in diverse attività del gruppo e rinnovando nel 2023 la partnership per altri cinque anni. Palantir è fortemente contestata per tecnologie utilizzate da apparati militari, di intelligence e dall’ICE statunitense per sorveglianza, identificazione e controllo dei migranti. Amnesty International ha denunciato i rischi di questi sistemi per privacy, libertà di espressione e diritti fondamentali. |
| Altro | Con ING ha strutturato un finanziamento da 375 milioni di euro per Retelit Datacenter, collegato all’espansione di infrastrutture digitali e servizi basati sull’intelligenza artificiale. |
| Formula semplice | Se hai UniCredit, i tuoi soldi restano dentro una banca coinvolta in clima, armi, Palestina, Palantir e nuove infrastrutture energivore. È una delle banche da cui uscire prima. |
Fonti:
Banking on Climate Chaos: https://www.bankingonclimatechaos.org/
Valori / ReCommon — banche italiane e fossili: https://valori.it/banche-italiane-fossili-intesa-unicredit/
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
Valori — Banche Complici: https://valori.it/bds-banche-complici/
Valori — banche e armi a Israele: https://valori.it/banche-armi-israele/
UniCredit / ING — Retelit Datacenter: https://www.unicreditgroup.eu/en/press-media/press-releases/2026/march/unicredit-and-ing-acted-as-global-coordinators-for-the-eur-375-m.html
Palantir — partnership con UniCredit dal 2018 e rinnovo per altri cinque anni: https://investors.palantir.com/news-details/2023/Palantir-Renews-Digital-Transformation-Partnership-with-UniCredit-for-Another-Five-Years/
Amnesty International — Palantir, ICE e rischi di sorveglianza: https://www.amnesty.org/en/latest/news/2025/08/usa-global-tech-made-by-palantir-and-babel-street-pose-surveillance-threats-to-pro-palestine-student-protestors-migrants/
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Rosso profondo — priorità massima |
| In breve | Intesa Sanpaolo è la prima banca fossile italiana. Finanzia carbone, petrolio, gas, armi e aziende collegate a Israele. |
| Fossili | Tra 2021 e 2025 ha finanziato i combustibili fossili per circa 24 miliardi di dollari. Sono circa 13 milioni di dollari al giorno per cinque anni. |
| GNL USA | Nel 2025 quasi metà dei finanziamenti fossili di Intesa è andata agli Stati Uniti, soprattutto al gas naturale liquefatto, il GNL. |
| Mega-progetti | Intesa risulta tra i registi finanziari di progetti GNL come Calcasieu Pass 2 in Louisiana e Rio Grande LNG in Texas. |
| Armi | Nel 2024 risulta coinvolta per circa 900 milioni di euro in operazioni bancarie connesse all’export di armamenti. |
| Palestina | Nei report sui principali fornitori di armi a Israele compare per circa 657 milioni di euro tra prestiti e altre operazioni finanziarie. |
| Formula semplice | Intesa usa anche i soldi dei correntisti italiani per finanziare carbone, petrolio, gas e armi. Sul GNL americano il paradosso è enorme: i nostri soldi possono finanziare un sistema fossile che poi paghiamo di nuovo nelle bollette. |
Fonti:
Banking on Climate Chaos / Valori-ReCommon: https://www.bankingonclimatechaos.org/ ; https://valori.it/banche-italiane-fossili-intesa-unicredit/
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
Valori — banche e armi a Israele: https://valori.it/banche-armi-israele/
Valori — insicurezza energetica e fossili: https://valori.it/banche-instabilita-insicurezza-energetica/
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Rosso profondo — priorità alta |
| Fossili | BNP Paribas ha finanziato i combustibili fossili per circa 73,5 miliardi di dollari tra 2021 e 2025. Sono circa 40 milioni di dollari al giorno. |
| 2025 | Nel solo 2025 ha finanziato i combustibili fossili per circa 10 miliardi di dollari. |
| Armi e Israele | Nei report sui principali fornitori di armi a Israele, BNP Paribas compare con importi superiori a 5 miliardi di euro. |
| Titoli israeliani | Altreconomia segnala che BNP Paribas aveva fino a circa 2 miliardi di dollari in titoli di Stato israeliani, poi venduti secondo l’analisi aggiornata. |
| Formula semplice | BNL non è solo BNL: è BNP Paribas. E BNP Paribas pesa tantissimo su combustibili fossili e produttori di armi che forniscono Israele. |
Fonti:
Banking on Climate Chaos: https://www.bankingonclimatechaos.org/
Valori — banche e armi a Israele: https://valori.it/banche-armi-israele/
Altreconomia — titoli israeliani: https://altreconomia.it/chi-ha-in-tasca-oggi-i-war-bond-di-israele-dal-colosso-allianz-a-tre-piccoli-investitori-italiani/
| Campo Informazioni | |
|---|---|
| Valutazione | Rosso — fossili, armi e fortissima esposizione verso Israele |
| Combustibili fossili | Allianz ha alcune policy climatiche migliori rispetto ad altri grandi assicuratori, ma gli investimenti raccontano una storia molto diversa. Secondo Insure Our Future, il rapporto tra premi assicurativi legati all’energia era ancora 35% rinnovabili e 65% combustibili fossili. PIMCO, società controllata dal Gruppo Allianz, a ottobre 2025 possedeva inoltre almeno 2,017 miliardi di dollari in 87 obbligazioni recentemente emesse da aziende che stanno sviluppando nuovi progetti fossili. Comprare nuove obbligazioni significa fornire nuovo capitale direttamente a queste aziende. Allianz, inclusa PIMCO, risulta inoltre tra i principali investitori europei coinvolti nelle emissioni di obbligazioni di TotalEnergies nel 2024. TotalEnergies continua a sviluppare nuovi progetti di petrolio e gas in tutto il mondo. |
| Armi | Allianz esclude alcune armi particolarmente controverse, ma non esclude l’industria militare nel suo complesso. Nel 2025 Allianz Global Investors ha addirittura modificato le proprie regole permettendo anche a fondi classificati come “sostenibili” di investire in aziende che producono armi e, in alcuni casi, in società coinvolte nelle armi nucleari. Secondo Boycott Bloody Insurance, a febbraio 2026 Allianz aveva inoltre circa 661 milioni di dollari investiti nelle società della catena di fornitura degli F-35 e circa 851,9 milioni di dollari in società legate alle armi controverse. |
| Israele / Palestina | È la criticità più forte. Secondo un’inchiesta di Altreconomia basata sui dati di Profundo, Allianz è passata da circa 960 milioni di dollari in titoli di Stato israeliani a gennaio 2025 a 2,67 miliardi a novembre 2025: circa 1,7 miliardi di dollari acquistati in meno di un anno. Era il maggiore investitore straniero tra quelli censiti. Nel rapporto ONU From economy of occupation to economy of genocide, Francesca Albanese riporta inoltre che PIMCO aveva acquistato 960 milioni di dollari di titoli del Tesoro israeliano e che Allianz deteneva almeno 7,3 miliardi di dollari nelle società analizzate nel rapporto. Secondo Boycott Bloody Insurance, Allianz aveva inoltre circa 1,5 miliardi di dollari investiti in aziende che forniscono armi o equipaggiamenti militari a Israele. Tra queste compare anche Elbit Systems, il maggiore produttore di armi israeliano. Allianz aveva inoltre assicurato Elbit Systems UK; questa copertura è terminata nel dicembre 2025. |
| Formula semplice | Allianz promette di limitare i combustibili fossili, ma continua a investire miliardi nelle aziende che li espandono. Investe nell’industria delle armi e ha aperto persino fondi definiti “sostenibili” alle aziende militari. Su Israele il dato è ancora più netto: 2,67 miliardi di dollari in titoli di Stato israeliani, oltre agli investimenti nelle aziende che riforniscono l’apparato militare israeliano. |
Fonti:
Insure Our Future — Allianz, 2024 Scorecard: rapporto premi energetici 35% rinnovabili / 65% fossili.
https://insure-our-future.com/company/allianz/
Reclaim Finance — Assessing and selecting your asset managers: PIMCO deteneva nell’ottobre 2025 2,017 miliardi di dollari in 87 obbligazioni recentemente emesse da sviluppatori fossili.
https://reclaimfinance.org/site/en/assessing-and-selecting-your-asset-managers/
Reclaim Finance — TotalEnergies and Financial Markets: Allianz, inclusa PIMCO, tra i principali investitori europei coinvolti nelle emissioni obbligazionarie di TotalEnergies del 2024.
https://reclaimfinance.org/site/wp-content/uploads/2024/09/TotalEnergies-and-Financial-Markets-English-version.pdf
Reclaim Finance — Banks and investors’ risky longterm finance for TotalEnergies: chiede esplicitamente ad Allianz/PIMCO di interrompere l’acquisto di nuove obbligazioni di TotalEnergies.
https://reclaimfinance.org/site/en/2024/09/30/banks-and-investors-risky-longterm-finance-for-totalenergies/
Reuters, 31 marzo 2025 — Allianz Global Investors apre i fondi classificati come sostenibili a una maggiore presenza di aziende militari e, a determinate condizioni, di aziende coinvolte nelle armi nucleari.
https://www.reuters.com/business/finance/allianz-scraps-nuclear-military-exclusions-back-europes-rearmament-drive-2025-03-31/
Boycott Bloody Insurance — Grading Report 2026: Allianz: 1,5 miliardi di dollari nelle aziende che armano Israele; 661 milioni nella filiera F-35; 851,9 milioni nelle armi controverse. Dati aggiornati a febbraio 2026.
https://boycottbloodyinsurance.org/wp-content/uploads/2026/03/Grading-Report-2026.pdf
Altreconomia / Profundo, 2 dicembre 2025 — Chi ha in tasca oggi i “War bond” di Israele: Allianz passa da 960 milioni a 2,67 miliardi di dollari di titoli di Stato israeliani tra gennaio e novembre 2025.
https://altreconomia.it/chi-ha-in-tasca-oggi-i-war-bond-di-israele-dal-colosso-allianz-a-tre-piccoli-investitori-italiani/
ONU — Francesca Albanese, From economy of occupation to economy of genocide, A/HRC/59/23: PIMCO 960 milioni di dollari in titoli del Tesoro israeliano; Allianz almeno 7,3 miliardi nelle società considerate nel rapporto.
https://www.un.org/unispal/document/a-hrc-59-23-from-economy-of-occupation-to-economy-of-genocide-report-special-rapporteur-francesca-albanese-palestine-2025/
AFSC Investigate — Allianz SE: investimenti nelle aziende militari collegate a Israele e precedente copertura assicurativa di Elbit Systems UK.
https://investigate.afsc.org/company/allianz
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Rosso — gruppo globale molto esposto |
| In breve | In Italia può sembrare una banca territoriale. In realtà fa parte di un grande gruppo francese globale. |
| Fossili | Il gruppo Crédit Agricole ha finanziato i combustibili fossili per circa 67,2 miliardi di dollari tra 2021 e 2025. Sono circa 37 milioni di dollari al giorno. |
| 2025 | Nel solo 2025 ha finanziato i combustibili fossili per circa 11 miliardi di dollari. |
| Armi | Crédit Agricole Italia risulta coinvolta per circa 74 milioni di euro nel 2024 in operazioni bancarie connesse all’export di armamenti. |
| Israele | Nei report sui principali fornitori di armi a Israele, Crédit Agricole compare con circa 5 miliardi di euro. |
| Formula semplice | Crédit Agricole non è una piccola banca tranquilla: è parte di un gruppo globale dentro fossili e armi. |
Fonti:
Banking on Climate Chaos: https://www.bankingonclimatechaos.org/
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
Valori — banche e armi a Israele: https://valori.it/banche-armi-israele/
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Rosso profondo — colosso globale |
| In breve | Deutsche Bank è uno dei grandi nomi globali della finanza fossile e militare. |
| Fossili | Tra 2021 e 2025 ha finanziato i combustibili fossili per circa 66,6 miliardi di dollari. Sono circa 36 milioni di dollari al giorno. |
| 2025 | Nel solo 2025 ha finanziato i combustibili fossili per circa 17,7 miliardi di dollari. |
| Armi | Nel 2024 Deutsche Consumer Bank risulta coinvolta per circa 1,1 miliardi di euro in operazioni connesse all’export di armamenti. |
| Israele | Nei report sui principali fornitori di armi a Israele, Deutsche Bank compare con circa 4 miliardi di euro. |
| Titoli israeliani | Altreconomia segnala che aveva circa 2,5 miliardi di dollari in titoli di Stato israeliani, poi quasi interamente venduti nell’analisi aggiornata. |
Fonti:
Banking on Climate Chaos: https://www.bankingonclimatechaos.org/
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
Valori — banche e armi a Israele: https://valori.it/banche-armi-israele/
Altreconomia — titoli israeliani: https://altreconomia.it/chi-ha-in-tasca-oggi-i-war-bond-di-israele-dal-colosso-allianz-a-tre-piccoli-investitori-italiani/
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Rosso — fossili enormi, armi, IA |
| In breve | ING è una banca online molto nota, ma a livello di gruppo ha finanziamenti fossili enormi. |
| Fossili | Tra 2021 e 2025 ha finanziato i combustibili fossili per circa 57,2 miliardi di dollari. Sono circa 31 milioni di dollari al giorno. |
| 2025 | Nel solo 2025 ha finanziato i combustibili fossili per circa 12 miliardi di dollari. |
| Armi | PAX segnala ING tra le banche coinvolte nel finanziamento di produttori di armi ad alto rischio, con oltre 1 miliardo di euro. |
| IA e data center | Con UniCredit ha strutturato un finanziamento da 375 milioni di euro per Retelit Datacenter. |
Fonti:
Banking on Climate Chaos: https://www.bankingonclimatechaos.org/
PAX — High-risk arms trade and the financial sector: https://paxforpeace.nl/publications/high-risk-arms-trade-and-the-financial-sector-2/
UniCredit / ING — Retelit Datacenter: https://www.unicreditgroup.eu/en/press-media/press-releases/2026/march/unicredit-and-ing-acted-as-global-coordinators-for-the-eur-375-m.html
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Rosso — fossili enormi, poca trasparenza sulle armi |
| In breve | Santander è un grande gruppo spagnolo. Il problema principale sono i miliardi ai combustibili fossili. |
| Fossili | Tra 2021 e 2025 ha finanziato i combustibili fossili per circa 62,5 miliardi di dollari. Sono circa 34 milioni di dollari al giorno. |
| 2025 | Nel solo 2025 ha finanziato i combustibili fossili per circa 16,8 miliardi di dollari. |
| Armi | Santander Consumer Bank compare in ZeroArmi con criticità legate alla trasparenza sui rapporti con il settore armamenti. |
| Dato diretto | Nel 2024 risulta coinvolta per circa 2,7 milioni di euro in operazioni dirette connesse all’export di armamenti. Questo è il dato di cui abbiamo evidenza. |
Fonti:
Banking on Climate Chaos: https://www.bankingonclimatechaos.org/
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
| Campo Informazioni | |
|---|---|
| Valutazione | Rosso — forti finanziamenti ai combustibili fossili e rapporti finanziari rilevanti con grandi produttori di armamenti. |
| Combustibili fossili — 2025 | Secondo Banking on Climate Chaos 2026, nel 2025 BBVA ha fornito circa 10,8 miliardi di dollari in prestiti e underwriting alle imprese attive nei combustibili fossili, circa il 23% in più rispetto al 2024. |
| Petrolio e gas — finanziamenti e policy | Banking on Climate Chaos attribuisce inoltre a BBVA circa 6,5 miliardi di dollari nel 2025 a imprese che stanno espandendo petrolio, gas o carbone. Questo non significa necessariamente che BBVA abbia finanziato direttamente i singoli nuovi progetti fossili: BOCC misura anche prestiti corporate e underwriting alle società che portano avanti l’espansione. Dall’aprile 2026, la policy BBVA vieta invece il finanziamento diretto di nuovi progetti, o dell’espansione di progetti esistenti, di esplorazione, perforazione ed estrazione upstream di petrolio e gas. La contraddizione quindi resta: si possono escludere direttamente determinati nuovi progetti continuando allo stesso tempo a finanziare le società che espandono la produzione fossile. |
| Petrolio e gas — obiettivo 2030 | BBVA aveva fissato l’obiettivo di ridurre del 30% entro il 2030 le emissioni assolute finanziate del portafoglio upstream Oil & Gas, rispetto al 2021: da circa 14 a 9,8 milioni di tonnellate di CO₂e. Nel 2025 BBVA dichiara di essere già scesa a circa 5,7 milioni di tonnellate, cioè -59% rispetto al 2021. Va quindi riconosciuto che il target è già stato ampiamente superato; resta però il fatto che l’obiettivo originario del -30% al 2030 era estremamente basso rispetto alla gravità della crisi climatica, e questo indicatore non equivale all’abbandono del finanziamento dell’industria petrolifera e del gas. |
| Carbone | BBVA dichiara di voler portare a zero l’esposizione verso clienti attivi nell’estrazione di carbone termico e nella produzione di elettricità da carbone entro il 2030 nei Paesi sviluppati e soltanto entro il 2040 nel resto del mondo. Arrivare fino al 2040 per uscire dal carbone è un orizzonte estremamente tardivo rispetto alla gravità della crisi climatica. |
| Armi nucleari | Nel rapporto Don’t Bank on the Bomb 2026, PAX e ICAN attribuiscono a BBVA circa 2,498 miliardi di dollari in prestiti e underwriting verso società coinvolte nella produzione o manutenzione di sistemi di armamento nucleare. Tra le società compaiono Airbus, Boeing, General Dynamics, Honeywell, Leonardo, Rolls-Royce e Thales. |
| Leonardo | All’interno dello stesso rapporto, a BBVA sono attribuiti circa 88 milioni di dollari di rapporti finanziari con Leonardo. Il dato riguarda il finanziamento della società e non dimostra che quegli 88 milioni siano stati destinati direttamente a programmi di armi nucleari. |
| Industria delle armi | Secondo il ranking Banca Armada 2025, BBVA risulta tra i principali istituti spagnoli coinvolti nel finanziamento dell’industria militare, con circa 1,64 miliardi di dollari attribuiti a imprese del settore nel periodo considerato dalla ricerca. Tra le aziende indicate figurano Boeing, General Dynamics, Oshkosh, Leonardo, Rheinmetall e Rolls-Royce. Questo dato non va sommato ai 2,498 miliardi di Don’t Bank on the Bomb, perché i due studi hanno metodologie, periodi e perimetri differenti. |
| Israele / Gaza | Centre Delàs ha documentato rapporti finanziari di BBVA con aziende produttrici di sistemi d’arma forniti a Israele e utilizzati nelle operazioni militari a Gaza, tra cui Boeing, Leonardo e Rheinmetall. È corretto dire che BBVA finanzia queste aziende; non è invece possibile concludere automaticamente che uno specifico finanziamento BBVA abbia pagato una specifica arma utilizzata a Gaza. |
Sì. Ho corretto il punto importante: BOCC non dice che BBVA abbia finanziato direttamente 6,5 miliardi di nuovi progetti fossili. Dice che BBVA ha finanziato società classificate come “fossil fuel expanders”. Questo può coesistere con una policy che, dall’aprile 2026, vieta il finanziamento diretto di determinati nuovi progetti upstream.
| Campo Informazioni | |
|---|---|
| Valutazione | Rosso — forti finanziamenti ai combustibili fossili e rapporti finanziari rilevanti con grandi produttori di armamenti. |
| Combustibili fossili — 2025 | Secondo Banking on Climate Chaos 2026, nel 2025 BBVA ha fornito circa 10,8 miliardi di dollari in prestiti e underwriting alle imprese attive nei combustibili fossili, circa il 23% in più rispetto al 2024. |
| Petrolio e gas — finanziamenti e policy | Banking on Climate Chaos attribuisce inoltre a BBVA circa 6,5 miliardi di dollari nel 2025 a imprese che stanno espandendo petrolio, gas o carbone. Questo non significa necessariamente che BBVA abbia finanziato direttamente i singoli nuovi progetti fossili: BOCC misura anche prestiti corporate e underwriting alle società che portano avanti l’espansione. Dall’aprile 2026, la policy BBVA vieta invece il finanziamento diretto di nuovi progetti, o dell’espansione di progetti esistenti, di esplorazione, perforazione ed estrazione upstream di petrolio e gas. La contraddizione quindi resta: si possono escludere direttamente determinati nuovi progetti continuando allo stesso tempo a finanziare le società che espandono la produzione fossile. |
| Petrolio e gas — obiettivo 2030 | BBVA aveva fissato l’obiettivo di ridurre del 30% entro il 2030 le emissioni assolute finanziate del portafoglio upstream Oil & Gas, rispetto al 2021: da circa 14 a 9,8 milioni di tonnellate di CO₂e. Nel 2025 BBVA dichiara di essere già scesa a circa 5,7 milioni di tonnellate, cioè -59% rispetto al 2021. Va quindi riconosciuto che il target è già stato ampiamente superato; resta però il fatto che l’obiettivo originario del -30% al 2030 era estremamente basso rispetto alla gravità della crisi climatica, e questo indicatore non equivale all’abbandono del finanziamento dell’industria petrolifera e del gas. |
| Carbone | BBVA dichiara di voler portare a zero l’esposizione verso clienti attivi nell’estrazione di carbone termico e nella produzione di elettricità da carbone entro il 2030 nei Paesi sviluppati e soltanto entro il 2040 nel resto del mondo. Arrivare fino al 2040 per uscire dal carbone è un orizzonte estremamente tardivo rispetto alla gravità della crisi climatica. |
| Armi nucleari | Nel rapporto Don’t Bank on the Bomb 2026, PAX e ICAN attribuiscono a BBVA circa 2,498 miliardi di dollari in prestiti e underwriting verso società coinvolte nella produzione o manutenzione di sistemi di armamento nucleare. Tra le società compaiono Airbus, Boeing, General Dynamics, Honeywell, Leonardo, Rolls-Royce e Thales. |
| Leonardo | All’interno dello stesso rapporto, a BBVA sono attribuiti circa 88 milioni di dollari di rapporti finanziari con Leonardo. Il dato riguarda il finanziamento della società e non dimostra che quegli 88 milioni siano stati destinati direttamente a programmi di armi nucleari. |
| Industria delle armi | Secondo il ranking Banca Armada 2025, BBVA risulta tra i principali istituti spagnoli coinvolti nel finanziamento dell’industria militare, con circa 1,64 miliardi di dollari attribuiti a imprese del settore nel periodo considerato dalla ricerca. Tra le aziende indicate figurano Boeing, General Dynamics, Oshkosh, Leonardo, Rheinmetall e Rolls-Royce. Questo dato non va sommato ai 2,498 miliardi di Don’t Bank on the Bomb, perché i due studi hanno metodologie, periodi e perimetri differenti. |
| Israele / Gaza | Centre Delàs ha documentato rapporti finanziari di BBVA con aziende produttrici di sistemi d’arma forniti a Israele e utilizzati nelle operazioni militari a Gaza, tra cui Boeing, Leonardo e Rheinmetall. È corretto dire che BBVA finanzia queste aziende; non è invece possibile concludere automaticamente che uno specifico finanziamento BBVA abbia pagato una specifica arma utilizzata a Gaza. |
Banking on Climate Chaos 2026 — Rainforest Action Network, BankTrack, Reclaim Finance, Urgewald e altri
Fonte per i finanziamenti complessivi ai combustibili fossili e alle società classificate come fossil fuel expanders. BOCC chiarisce che analizza sia lending sia underwriting e comprende anche corporate financing, non soltanto project finance. Banking on Climate Chaos
Banking on Climate Chaos 2026
Metodologia BOCC 2026
BBVA — Environmental and Social Framework, aprile 2026
La policy vieta il finanziamento diretto di nuovi progetti o espansioni di progetti esistenti di esplorazione, perforazione ed estrazione upstream di petrolio e gas, convenzionale e non convenzionale. BBVA Investimenti
BBVA Environmental and Social Framework 2026
BBVA — Annual Report 2025
Fonte per il target Oil & Gas: -30% entro il 2030 rispetto al 2021, baseline 14 MtCO₂e; nel 2025 BBVA dichiara 5,7 MtCO₂e, -59% rispetto al 2021. BBVA Investimenti
BBVA Annual Report 2025
BBVA — phase-out del carbone
BBVA dichiara l’uscita dall’esposizione verso il carbone entro il 2030 nei Paesi sviluppati e il 2040 nel resto del mondo. NEWS BBVA
BBVA — Coal phase-out
PAX / ICAN — Don’t Bank on the Bomb 2026
Attribuisce a BBVA un totale di circa 2,498 miliardi di dollari in prestiti e underwriting verso le società produttrici di armi nucleari considerate dal rapporto; 88 milioni sono attribuiti a Leonardo. Don't Bank on the Bomb
Don’t Bank on the Bomb 2026 — rapporto completo
Banca Armada / Centre Delàs — Ranking 2025
Attribuisce a BBVA circa 1.639,6 milioni di dollari di finanziamenti alle imprese di armamenti considerate dal ranking. bancaarmada.org
Banca Armada — BBVA 2025
Centre Delàs — Armed Banking and its joint responsibility in the Gaza genocide
Documenta i rapporti finanziari tra BBVA e aziende produttrici di sistemi militari forniti a Israele, incluse Boeing, Leonardo e Rheinmetall. centredelas.org
Centre Delàs — Report 66
| Campo Informazioni | |
|---|---|
| Valutazione | Arancio — coinvolgimento nell’export di armamenti; sui fossili policy migliore di altre grandi banche, ma ancora insufficiente |
| In breve | Banco di Sardegna e Banca Popolare di Sondrio oggi fanno capo a BPER. Banca Popolare di Sondrio è stata incorporata in BPER nell’aprile 2026. |
| Armi — BPER | Nel 2024 BPER risultava coinvolta per circa 49,1 milioni di euro in operazioni bancarie connesse all’esportazione di armamenti. Nel 2022 erano circa 84,2 milioni e nel 2023 circa 29,5 milioni. |
| Armi — Popolare di Sondrio | Banca Popolare di Sondrio presentava un coinvolgimento molto maggiore: circa 249,8 milioni di euro nel 2022, saliti a 390,9 milioni nel 2024, risultando una delle banche italiane maggiormente coinvolte in queste operazioni. |
| Cosa significano i dati sulle armi | Sono dati ufficiali provenienti dalla Relazione del Governo al Parlamento prevista dalla Legge 185/90. Indicano il valore delle operazioni bancarie collegate all’export di armamenti, ma non permettono di sapere quali armi siano state esportate né verso quali Paesi. |
| Policy sulle armi | Con l’incorporazione, Popolare di Sondrio si adegua alla policy di BPER sul settore degli armamenti, più trasparente e restrittiva rispetto a quella precedentemente adottata da Sondrio. Da questo punto di vista l’incorporazione rappresenta quindi un miglioramento parziale. |
| Titoli israeliani | BPER, attraverso Arca Fondi SGR, possedeva titoli israeliani per circa 99 milioni di dollari a gennaio 2025. Successivamente l’esposizione in titoli israeliani emessi dopo il 7 ottobre 2023 risultava pari a circa 195,8 milioni di euro. Dopo le proteste, BPER ha dichiarato di aver venduto tutti questi titoli e successive rilevazioni hanno confermato l’uscita del gruppo da questa esposizione. |
| Leonardo | Leonardo è cliente sia di BPER sia della ex Banca Popolare di Sondrio. Non disponiamo però di informazioni pubbliche sufficienti per stabilire con precisione l’esposizione complessiva delle due banche verso Leonardo S.p.A., quindi è meglio non attribuire al gruppo una cifra precisa. |
| Carbone | BPER dichiara una politica di phase-out del carbone e applica restrizioni al finanziamento del settore. L’esposizione viene descritta dalla stessa banca come limitata. |
| Petrolio e gas — policy | BPER applica restrizioni al finanziamento di nuovi progetti di esplorazione ed estrazione di petrolio e gas e ad alcune forme di combustibili fossili non convenzionali. Non è però fossil free: continua a lavorare con imprese Oil & Gas già clienti e dichiara di voler preservare l’operatività con i principali clienti del settore, accompagnandone la transizione. |
| Petrolio e gas — obiettivo 2030 | BPER ha fissato un obiettivo di riduzione del 23,72% dell’intensità emissiva del portafoglio Oil & Gas entro il 2030. Non significa ridurre del 23,72% né i finanziamenti ai combustibili fossili né le emissioni assolute delle aziende finanziate. Di fronte alla gravità della crisi climatica, un obiettivo di questo tipo non è minimamente sufficiente. |
| Formula semplice | BPER presenta alcune policy migliori rispetto alle grandi banche fossili italiane e ha compiuto alcuni passi avanti, come la vendita dei titoli israeliani e una policy sulle armi più trasparente. Resta però fortemente coinvolta nelle operazioni legate all’export di armamenti e continua a finanziare imprese del petrolio e del gas. |
ZeroArmi 2025 — Fondazione Finanza Etica / Rete Italiana Pace e Disarmo
Dati ufficiali 2022–2024 sulle operazioni bancarie connesse all’esportazione di armamenti:
https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
BPER Banca — Resoconti dell’esercizio 2025 / Rendicontazione di sostenibilità
Target di decarbonizzazione del portafoglio Oil & Gas e strategia verso i clienti del settore:
https://group.bper.it/documents/133577364/191166615/RESOCONTI%2BDELL%27ESERCIZIO%2B2025_PDF.pdf/d9213ebd-2881-1dcf-5e30-521d3b40daa9
BPER Banca — Informativa al pubblico 2025
Policy e criteri relativi a carbone, petrolio e gas:
https://group.bper.it/documents/133577364/2796734466/Informativa%2Bal%2BPubblico%2Bal%2B30%2Bgiugno%2B2025.pdf/4ca09233-b4bb-f4d2-8960-945f2b45fe7d
BPER Banca — incorporazione di Banca Popolare di Sondrio
Informazioni sull’efficacia della fusione nel 2026:
https://group.bper.it/-/comunicazione-di-variazione-del-capitale-sociale-di-bper-banca-s.p.a.-ai-sensi-dell-articolo-85-bis-del-regolamento-emittenti
Banco di Sardegna — Gruppo BPER
https://istituzionale.bancosardegna.it/chi-siamo/le-banche-del-gruppo-bper
Valori — BPER e titoli israeliani
https://valori.it/banche-israele-genocidio-palestinese/
Altreconomia — vendita dei titoli israeliani da parte di BPER
https://altreconomia.it/war-bond-emessi-da-israele-dopo-le-proteste-bper-se-ne-libera/
Altreconomia — aggiornamento sui War Bond israeliani
https://altreconomia.it/chi-ha-in-tasca-oggi-i-war-bond-di-israele-dal-colosso-allianz-a-tre-piccoli-investitori-italiani/
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Arancione/rosso — armi e filiera Leonardo |
| In breve | Banco BPM è molto presente in molte città e ha dati documentati su armi e rapporti con la filiera Leonardo. |
| Armi | Nel 2024 risulta coinvolta per circa 80 milioni di euro in operazioni dirette connesse all’export di armamenti. |
| Israele | Valori riporta circa 303 milioni di euro nel report sulle banche europee esposte ad aziende che forniscono armi a Israele. |
| Leonardo | Banco BPM compare tra gli istituti collegati a protocolli finanziari con Leonardo, azienda italiana della difesa e tra i fornitori di armi a Israele. |
| Armi nucleari | Nel report Don’t Bank on the Bomb 2026, Banco BPM compare per circa 271 milioni di dollari di rapporti finanziari con Leonardo. |
Fonti:
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
Valori — banche italiane e F-35: https://valori.it/banche-italiane-f-35/
Valori — banche e armi a Israele: https://valori.it/banche-armi-israele/
Don’t Bank on the Bomb / Valori: https://valori.it/istituti-finanziari-armi-nucleari/
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Arancione/rosso — armi e trasparenza insufficiente |
| In breve | Credem non è una delle banche enormi di cui parliamo sempre, ma non per questo è automaticamente una banca pulita. |
| Armi | ZeroArmi, inchiesta indipendente sul rapporto tra banche italiane e industria militare, dà a Credem un punteggio molto alto: 47,3 punti. È poco sotto Intesa Sanpaolo e sopra Monte dei Paschi di Siena. |
| Trasparenza | C’è così poca trasparenza che i dati disponibili non permettono di dire una cifra semplice tipo “Credem ha messo X milioni nelle armi”. Ma il punteggio complessivo indica una criticità forte. |
| Fossili | Sui combustibili fossili non abbiamo un dato diretto forte come per Intesa, UniCredit o BNP Paribas. Il problema resta la mancanza di una policy pubblica, chiara e verificabile che escluda davvero fossili e armi. |
Fonti:
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Rosso/arancione — diffusissima, sistema pubblico fossile e difesa |
| In breve | BancoPosta non è solo “il conto delle Poste”: dietro c’è il sistema pubblico CDP/MEF, energia fossile e industria strategica. |
| Armi dirette | Nel 2024 CDP/Poste risultano a circa 0,9 milioni di euro in operazioni dirette connesse all’export di armamenti. Il dato diretto è piccolo, ma non chiude il problema. |
| ENI | CDP possiede circa il 30,9% di ENI. Insieme al MEF, lo Stato ha il controllo di fatto di ENI. |
| Fincantieri | CDP Equity possiede circa il 64% di Fincantieri, azienda strategica anche nel settore militare/navale. |
| Leonardo | CDP non risulta azionista di Leonardo: Leonardo è partecipata direttamente dal MEF. Però CDP ha accordi con Leonardo per supportare filiera, investimenti, vendite all’estero, finanziamenti e garanzie. |
| Fossili | FOCSIV riporta che nel portafoglio energetico internazionale di CDP 2016-2022 circa il 77,86% è andato a combustibili fossili: circa 1,56 miliardi di euro su 2 miliardi. |
| Data center | CDP Equity e Fondo Europeo per gli Investimenti hanno investito 200 milioni di euro in un fondo europeo per data center. |
| Formula semplice | Poste non è neutrale: quando metti soldi in BancoPosta entri in un sistema pubblico che tiene insieme risparmio, ENI, infrastrutture fossili, Fincantieri e filiera della difesa. |
Fonti:
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
FOCSIV — CDP e fossili: https://www.focsiv.it/cassa-depositi-e-prestiti-investe-il-77-nei-combustibili-fossili/
ENI — azionariato: https://www.eni.com/it-IT/governance/azionariato.html
Fincantieri — azionariato: https://www.fincantieri.com/it/investor-relations/fincantieri-in-borsa/composizione-azionariato
CDP-Leonardo: https://www.cdp.it/sitointernet/page/it/cassa_depositi_e_prestiti_e_leonardo_consolidano_la_loro_collaborazione_a_favore_del_sistema_paese?contentId=CSA24824
Leonardo accordi con banche/CDP: https://www.leonardo.com/it/press-release-detail/-/detail/06-06-2019-leonardo-sottoscritto-accordo-con-bnl-gruppo-bnp-paribas-cassa-depositi-e-prestiti-intesa-sanpaolo-e-unicredit
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Arancione/rosso — Palestina e titoli israeliani |
| In breve | Su Mediolanum abbiamo meno dati diretti sull’export di armi, ma ci sono segnali concreti su Palestina e titoli israeliani. |
| Palestina | Nel report Don’t Bank Into Occupation 2023, Valori indica Banca Mediolanum tra gli istituti italiani rilevanti collegati ad attività economiche nell’occupazione illegale della Palestina. |
| Titoli israeliani | Altreconomia segnala circa 2,4 milioni di euro in titoli israeliani tramite Mediolanum International Funds Ltd. |
| Armi | Mediolanum compare nel perimetro ZeroArmi, anche se non abbiamo un grande importo diretto 2024 comparabile a UniCredit, Intesa o Popolare di Sondrio (ora assorbita in Bper). |
| Formula semplice | Su Mediolanum il messaggio è: meno dati diretti sulle armi, ma segnali forti su Palestina, titoli israeliani e mancanza di garanzie sufficienti. |
Fonti:
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
Valori — Don’t Bank Into Occupation 2023: https://valori.it/dont-bank-into-occupation-2023-palestina/
Altreconomia — titoli israeliani: https://altreconomia.it/chi-ha-in-tasca-oggi-i-war-bond-di-israele-dal-colosso-allianz-a-tre-piccoli-investitori-italiani/
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Arancione — fossili, industria militare e rapporti con aziende coinvolte nell’occupazione israeliana |
| In breve | CheBanca! oggi si chiama Mediobanca Premier e ha oltre 690.000 clienti. Il gruppo comprende anche Compass, molto presente nel credito al consumo. |
| Combustibili fossili | A fine 2025 il gruppo dichiarava circa 634 milioni di euro di esposizione finanziaria al settore petrolio e gas. La policy prevede l’uscita dal carbone entro il 2030, ma non l’esclusione generale di petrolio e gas. |
| Armi | In ZeroArmi 2025 Mediobanca ottiene 19,5/100: il coinvolgimento è inferiore rispetto alle banche italiane più esposte, ma sono presenti finanziamenti all’industria militare. |
| Leonardo | Nel report Don’t Bank on the Bomb 2026, Mediobanca compare per circa 88 milioni di dollari di rapporti finanziari con Leonardo, azienda inclusa dal report tra i produttori coinvolti nelle armi nucleari. |
| Israele | Don’t Buy Into Occupation 2025 attribuisce a Mediobanca circa 701 milioni di dollari tra prestiti e servizi finanziari ad aziende indicate dal report come coinvolte negli insediamenti israeliani e nell’occupazione dei territori palestinesi. |
Fonti:
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
Don’t Bank on the Bomb / Valori: https://valori.it/istituti-finanziari-armi-nucleari/
Don’t Buy Into Occupation: https://www.alhaq.org/cached_uploads/download/2025/11/25/dbio-novemebr-2025-1764074548.pdf
Mediobanca / Mediobanca Premier: https://www.mediobanca.com/it/wealth-management/cosa-vi-offriamo/mediobanca-premier.html
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Arancione — criticità documentata |
| In breve | MPS è una banca storica e riconoscibile, con dati documentati sul settore armi. |
| Armi | Nel 2024 risulta coinvolta per circa 16,5 milioni di euro in operazioni dirette connesse all’export di armamenti. |
| ZeroArmi | Nel report ZeroArmi ha un punteggio alto rispetto ad altre banche italiane questo perchè si è rifiutata di rispondere agli intervistatori e non ha alcuna trasparenza. Quindi, i soldi preasti/investiti in operazionj connesse all'industria delle armi, potrebbero essere molti di più. |
| Leonardo | Nel report Don’t Bank on the Bomb 2026 compare tra le banche con rapporti finanziari con Leonardo. |
| Formula semplice | MPS non è tra i colossi globali del fossile, ma il tema armi è presente e documentato. |
Fonti:
ZeroArmi 2025: https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
Don’t Bank on the Bomb / Valori: https://valori.it/istituti-finanziari-armi-nucleari/
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Arancione — risparmio gestito, fossili e armi controverse |
| In breve | Banca Generali non è una grande banca commerciale come Intesa o UniCredit: è soprattutto una banca di consulenza finanziaria e gestione dei patrimoni. Il problema principale non è il conto corrente, ma dove vengono investiti i soldi dei clienti. |
| Fossili | Nei documenti ufficiali di Banca Generali, una parte dei portafogli risulta ancora esposta a imprese attive nei combustibili fossili: circa 5% degli investimenti monitorati. La banca dichiara esclusioni su carbone e alcune attività petrolifere e gas non convenzionali, ma non un’esclusione totale di petrolio e gas. |
| Armi | Banca Generali dichiara di escludere le armi controverse, come mine antiuomo, bombe a grappolo, armi chimiche e biologiche. Però nei suoi stessi documenti compare ancora una piccola esposizione ad aziende coinvolte in armi controverse: circa 0,19% del portafoglio monitorato. |
| Gruppo Generali | Valori ha criticato il gruppo Generali su clima, armi e governance. In particolare, sulle armi nucleari, Generali ha risposto che alcuni investimenti passano da fondi del gruppo e non dagli investimenti diretti. Questo mostra il punto politico: spesso il problema si sposta dentro fondi, prodotti finanziari e risparmio gestito. |
| Formula semplice | Banca Generali non va descritta come una delle peggiori banche fossili o armate. Però non è Banca Etica: nei suoi portafogli restano esposizioni a fossili e armi controverse, e le esclusioni non coprono tutto il settore fossile né tutto il settore militare. |
| Nota di linguaggio | Non dire “Banca Generali finanzia direttamente armi e petrolio” se non abbiamo un dato diretto. Dire invece: “Banca Generali gestisce e propone investimenti che risultano ancora esposti a fossili e, in piccola parte, ad armi controverse”. |
Fonti:
https://cdn-pro.bancagenerali.ows.farm/mediaObject/bgit/documents/sostenibilita/2024_BG---PAI-Statement/original/2024_BG%2B-%2BPAI%2BStatement.pdf
Documento ufficiale Banca Generali sui principali effetti negativi degli investimenti: riporta circa 4,98% di esposizione a imprese attive nei combustibili fossili e circa 0,19% di esposizione ad armi controverse nei portafogli monitorati.
https://www.bancagenerali.com/sustainability/responsible-business
Pagina Banca Generali sulla sostenibilità nei servizi finanziari e sulle politiche di esclusione.
https://valori.it/assemblea-azionisti-generali/
Valori — “Clima, armi, governance. Per Generali passi avanti ma ancora criticità”: articolo utile sul gruppo Generali, con domande di Fondazione Finanza Etica su carbone, fossili, governance e investimenti in aziende legate ad armi nucleari.
https://valori.it/banche-italiane-industria-armi/
Valori — articolo su ZeroArmi e sull’esposizione delle banche italiane all’industria delle armi. Utile per spiegare il metodo generale e il fatto che solo Banca Etica risulta senza coinvolgimento diretto o indiretto nella fascia più bassa.
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Arancione — investimenti fossili e armi non a zero |
| Fossili | IrpiMedia segnala che Sella SGR, società di gestione del risparmio del gruppo, ha investito dal 2023 più di 33 milioni di dollari in aziende fossili tramite quattro fondi. La quota maggiore è andata a Eni, per circa 18,5 milioni di dollari. Altri investimenti risultano in TotalEnergies, Shell, ExxonMobil, ConocoPhillips, BP, Chevron, Repsol ed Equinor. |
| Armi | ZeroArmi 2025 assegna a Gruppo Sella 17,8 punti. È molto meno delle banche più problematiche, ma non è zero. Il report segnala anche una disponibilità positiva al confronto e policy interne contro nuovi rapporti con soggetti coinvolti in armi di distruzione di massa. Tuttavia, non c'è ancora disponibilità ad escludere TUTTE le armi e questo rende banca Sella non sicura se stai decidendo di non dare i tuoi soldi a chi finanzia morte. |
| Israele / Palestina | Al momento non ci sono fonti fondate che colleghino Banca Sella a titoli israeliani, finanziamenti a Israele o aziende coinvolte nell’occupazione della Palestina. |
| Sintesi | Banca Sella non va trattata come una delle peggiori banche tossiche, ma nemmeno come una scelta etica sicura. Nei suoi prodotti di investimento risultano esposizioni a grandi aziende fossili e, sul settore armi, ZeroArmi non la considera a impatto zero. |
Fonti
https://irpimedia.irpi.eu/finanzaverde-investimenti-asset-manager-italiani-in-aziende-fossili/
IrpiMedia — inchiesta sui fondi “green” e sugli investimenti fossili degli asset manager italiani. Riporta il dato su Sella SGR: oltre 33 milioni di dollari in aziende fossili.
https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
ZeroArmi 2025 — report completo di Fondazione Finanza Etica e Rete Pace Disarmo. Riporta il punteggio di Gruppo Sella: 17,8 punti.
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Grigio/arancione — banca digitale e investimenti, da interrogare |
| In breve | Fineco non risulta tra le grandi banche fossili o armate come Intesa, UniCredit, BNP Paribas o Deutsche Bank. Però è molto usata per conto corrente, trading e investimenti online. Il punto principale è capire dove finiscono i soldi investiti tramite la sua piattaforma. |
| Clima | Non ci sono dati pubblici e trasparenti che ricollegano Fineco a grandi finanziamenti ai combustibili fossili. Il problema resta la mancanza di garanzie semplici e pubbliche sull’esclusione totale di carbone, petrolio e gas da tutti i prodotti proposti. |
| Armi | Il report ZeroArmi 2025 assegna a Fineco 12 punti: molto meno delle banche più problematiche, ma non zero. Il report non segnala grandi operazioni dirette paragonabili a UniCredit, Intesa o Popolare di Sondrio, però indica che le policy sulle armi sono limitate e non equivalgono a un’esclusione totale del settore militare. |
| Israele / Palestina | Non ci sono fondi fondate pubbliche e trasparenti che che colleghino Fineco a titoli israeliani, finanziamenti a Israele o altre operazioni di questo tipo. |
| Formula semplice | Fineco non va trattata come una delle peggiori banche tossiche, ma nemmeno come una scelta etica sicura. È una piattaforma molto usata per investire: quindi bisogna chiedere trasparenza su fondi, azioni, obbligazioni e prodotti proposti ai clienti. |
Fonti
https://valori.it/zeroarmi-banche-italiane-difesa-armamenti/
Valori — ZeroArmi 2025. Spiega che ZeroArmi analizza le banche italiane rispetto a partecipazioni, finanziamenti e servizi collegati all’industria militare. L’unica banca con punteggio zero è Banca Etica. (Fondazione Finanza Etica)
https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
ZeroArmi 2025 — report completo di Fondazione Finanza Etica e Rete Pace Disarmo. È la fonte del dato su Fineco: 12 punti. (finanzadisarmata.it)
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Grigio/arancione — banca digitale, policy positiva ma problemi regolatori |
| In breve | N26 è una banca digitale tedesca molto usata anche in Italia. Non ci sono dati pubblici e trasparenti che la colleghino a grandi finanziamenti a combustibili fossili, armi o Israele. Però ha avuto problemi seri con le autorità di vigilanza su antiriciclaggio e controlli interni. |
| Clima | N26 dichiara di non investire direttamente nei settori dei combustibili fossili. Questo è un elemento positivo. Sarebbe più positivo se pubblicassero in modo trasparente i propri bilanci e dichiarassero un impegno anche per escludere ogni finanziamento indiretto. |
| Armi | N26 dichiara di escludere totalmente gli investimenti diretti nel settore delle armi. Anche questo è positivo. Ma resta una dichiarazione della banca: non è la stessa cosa di una banca etica con rendicontazione pubblica completa sull’uso del denaro. |
| Antiriciclaggio | Nel 2022 Banca d’Italia ha imposto alla succursale italiana di N26 il blocco temporaneo dell’acquisizione di nuovi clienti e di nuovi prodotti, chiedendo di rafforzare le misure antiriciclaggio. Nel 2024 BaFin, l’autorità tedesca, ha sanzionato N26 per 9,2 milioni di euro per ritardi sistematici nelle segnalazioni di sospetto riciclaggio. |
| Israele / Palestina | Non esistono fonti fondate che colleghino N26 a titoli israeliani, finanziamenti a Israele o aziende coinvolte nell’occupazione della Palestina. |
| Formula semplice | N26 non va trattata come Intesa o UniCredit. Sul piano climatico e sulle armi dichiara esclusioni positive. Però non è Banca Etica: ha avuto problemi seri di vigilanza e antiriciclaggio, e non abbiamo una trasparenza pubblica completa che permetta di considerarla una scelta etica sicura. |
Fonti
N26 — strategia d’investimento dei fondi dei clienti: la banca dichiara che i soldi dei clienti non restano “in un caveau”, ma vengono usati nella tesoreria della banca; dichiara anche l’esclusione totale di investimenti diretti in armi, tabacco e combustibili fossili. (N26 Support)
Banca d’Italia / N26 — nel 2022 la Banca d’Italia ha imposto alla succursale italiana di N26 di sospendere temporaneamente nuove operazioni con nuova clientela e nuovi prodotti, per carenze nell’antiriciclaggio. (N26)
Banca d’Italia — provvedimento sanzionatorio del 13 dicembre 2022: sanzione amministrativa di 160.000 euro per carenze nell’organizzazione e nei controlli interni, adeguata verifica e segnalazioni di operazioni sospette.
N26 — nel 2024 la banca ha comunicato il riavvio parziale dell’acquisizione di nuovi clienti in Italia, dopo la decisione di Banca d’Italia, dicendo che avrebbe continuato a lavorare per la rimozione totale delle restrizioni ancora esistenti. (N26)
Reuters — nel 2024 BaFin ha multato N26 per 9,2 milioni di euro per ritardi sistematici nelle segnalazioni di sospetto riciclaggio. (Reuters)
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Grigio/arancione — opacità, fiducia e controllo dei conti |
| In breve | Revolut non è la classica banca di territorio: è una piattaforma finanziaria globale. Il problema principale è che sappiamo troppo poco e dipendiamo molto da lei. |
| Crescita | Revolut è cresciuta moltissimo e ha milioni di clienti in Italia, soprattutto giovani e persone urbane. |
| Sostenibilità | Revolut stessa dichiara che alcuni suoi prodotti promuovono caratteristiche ambientali o sociali, ma non hanno come obiettivo investimenti sostenibili. |
| Armi | Sulle armi vieta conti business per attività legate ad armi/difesa, ma questo non equivale automaticamente a una esclusione totale di ogni investimento finanziario collegato alle armi. |
| Sanzione AGCM | L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha sanzionato Revolut per oltre 11 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette. |
| Conti congelati | Il Financial Times ha raccontato il congelamento di conti di cittadini russi residenti legalmente in Europa, inclusi studenti, residenti di lungo periodo e attivisti anti-Putin. Il punto politico è il potere enorme di bloccare soldi con spiegazioni insufficienti. |
| Formula semplice | Con Revolut il problema è la fiducia: se una piattaforma può bloccare conti e non dà abbastanza trasparenza sugli investimenti, non possiamo trattarla come “banca pulita”. |
Fonti:
Valori — Revolut: https://valori.it/revolut-banca-online-nik-storonsky/
Revolut — informative sostenibilità prodotti: https://www.revolut.com/it-IT/legal/RSEUAB-SFDR-disclosures-product/
AGCM — sanzione Revolut: https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2026/4/PS12974-
Financial Times — conti russi congelati: https://www.ft.com/content/9f499f4d-f78b-4154-aa2e-cabe9bd22d16
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Grigio/arancione — meglio dei grandi colossi, ma senza garanzie sufficienti |
| In breve | BCC Roma non risulta tra le grandi banche fossili o armate come Intesa, UniCredit o Deutsche Bank. Però non possiamo presentarla come alternativa etica sicura. |
| Clima | Bank.Green dice che BCC Roma ha “margini di miglioramento” sulla responsabilità climatica: non è indicata come grande finanziatrice fossile, ma non c’è conferma piena che escluda del tutto carbone, petrolio e gas. |
| Armi | BCC Roma dichiara lo 0% di esposizione ad “armi controverse” nelle gestioni patrimoniali. È un segnale positivo, ma limitato: “armi controverse” non vuol dire tutto il settore militare, e non significa automaticamente che tutta l’attività della banca escluda le armi. |
| Gruppo Iccrea | BCC Roma fa parte del Gruppo BCC Iccrea. ZeroArmi e Valori mostrano che, tra le banche italiane, l’unica realtà davvero a zero coinvolgimento con l’industria militare è Banca Etica. Quindi BCC Roma/Iccrea non va trattata come una banca tossica prioritaria, ma nemmeno come una banca pulita garantita. |
| Formula semplice | BCC Roma sembra meglio delle grandi banche tossiche, ma non è Banca Etica. Mancano garanzie pubbliche, totali e verificabili sull’esclusione di armi e combustibili fossili da tutta l’attività bancaria. |
| Nota di linguaggio | Non dire “BCC Roma finanzia armi”, se non abbiamo un dato diretto. Dire invece: “ha alcuni segnali positivi, ma non offre garanzie totali su armi e fossili”. |
Fonti:
https://bank.green/banks/bcc_roma
Bank.Green — scheda climatica BCC Roma. Dice: “Your bank has room for improvement on climate responsibility” e specifica che la banca non è una grande finanziatrice fossile, ma resta incertezza o presenza residua di finanziamenti fossili.
https://www.bccroma.it/doc2/scaricadoc.asp?iAllegatoID=0&iDocumentoID=2279691
BCC Roma — Piano Strategico di Sostenibilità 2025-2027. Riporta tra i risultati ESG lo 0% di esposizione ad armi controverse nelle gestioni patrimoniali.
https://www.bccroma.it/template/default.asp%3Fi_menuID%3D63872
BCC Roma — Linee etiche. Pagina sulle gestioni patrimoniali etiche/socialmente responsabili.
https://valori.it/zeroarmi-banche-italiane-difesa-armamenti/
Valori — ZeroArmi 2025. Spiega il metodo di ZeroArmi e il rapporto tra banche italiane e industria militare.
https://valori.it/banche-italiane-industria-armi/
Valori — esposizione delle banche italiane all’industria delle armi. Nella prima edizione colloca ICCREA nella fascia di coinvolgimento moderato, non tra le peggiori ma nemmeno a zero.
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Verde/grigio — buona sul clima, ma non equivalente a Banca Etica |
| Clima | Bank.Green dice che bunq è “leader in climate responsibility”. Bunq dichiara anche di evitare investimenti in combustibili fossili, armi e tabacco. |
| Armi | Qui serve più cautela. La Fair Bank Guide 2026 dà a bunq un buon punteggio complessivo, ma sulle armi le assegna 6,67/10, quindi non il massimo. La stessa guida dice che le banche che escludono completamente il settore armi sono ASN Bank, Triodos e NIBC: bunq non è in quella lista. |
| Israele / Palestina | Non ci sono fonti fondate che colleghino bunq a titoli israeliani, finanziamenti a Israele o aziende coinvolte nell’occupazione della Palestina. |
| Controversie | Le criticità più forti non sono su fossili o armi, ma su fiducia e controlli: nel 2025 la banca centrale olandese ha multato bunq per carenze nei controlli antiriciclaggio. |
| Formula semplice | bunq sembra molto meglio delle grandi banche tossiche sul clima. Però non la metterei come “scelta etica sicura” al livello di Banca Etica: sulle armi non ha il punteggio massimo e ha avuto problemi seri di controlli e gestione della fiducia. |
Fonti
https://bank.green/banks/bunq
Bank.Green — scheda climatica di bunq: la valuta come “leader in climate responsibility”. (Bank Green)
https://www.bunq.com/about/sustainability
bunq — pagina ufficiale sulla sostenibilità: dichiara investimenti con criteri sociali e ambientali, evitando settori come combustibili fossili, armi e tabacco. (bunq)
https://eerlijkegeldwijzer.nl/media/chfhiazp/2026-03-beleidsonderzoek-eerlijke-bankwijzer.pdf
Fair Bank Guide 2026 — report completo con punteggi su clima, armi e altri criteri.
https://www.eerlijkegeldwijzer.nl/nieuws/2026/banken-scoren-slechter-op-duurzaamheidsbeleid/
Fair Bank Guide — articolo di sintesi sui punteggi delle banche olandesi.
https://www.dutchnews.nl/2025/08/online-bank-bunq-fined-for-lack-of-money-laundering-controls/
DutchNews — multa da 2,6 milioni di euro a bunq per carenze nei controlli antiriciclaggio. (DutchNews.nl)
https://www.reuters.com/sustainability/dutch-online-bank-bunq-fined-failures-money-laundering-controls-2025-08-25/
Reuters — stessa vicenda: multa da 2,6 milioni di euro per carenze antiriciclaggio. (Reuters)
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Grigio/arancione — non è una banca, ma non è un’alternativa etica |
| In breve | Satispay non è una banca: è un’app finanziaria per pagamenti e servizi collegati al denaro. Però oggi permette anche di tenere soldi nell’app e di investirli. Quindi non va trattata come uno spazio neutrale o automaticamente pulito. |
| Dove finiscono i soldi | I soldi degli utenti non vengono tenuti semplicemente “fermi” dentro l’app. Satispay li protegge tramite conti separati presso banche in Italia e Lussemburgo e tramite strumenti finanziari a basso rischio. Questo serve a proteggere gli utenti, ma non significa che ci siano criteri etici forti sull’uso del denaro. |
| Investimenti proposti | Satispay propone prodotti di investimento gestiti da grandi società finanziarie come Amundi e Invesco. Questi prodotti possono investire in titoli di Stato, obbligazioni, azioni e fondi. In pratica: chi investe tramite Satispay entra comunque nei normali mercati finanziari. |
| Sostenibilità | Dai documenti disponibili non emerge un impegno forte a escludere combustibili fossili, armi o altri settori distruttivi. I prodotti d’investimento risultano prodotti finanziari generalisti, non strumenti pensati per fare finanza etica. |
| Problema politico | Molte persone usano Satispay come se fosse solo un’app comoda per pagare. Ma se ci tieni soldi o investi tramite l’app, stai comunque usando una piattaforma finanziaria collegata a banche, fondi e grandi società di investimento. Senza criteri pubblici e vincolanti su armi e fossili, non possiamo considerarla una scelta di disinvestimento. |
Fonti:
Satispay Legal Hub: https://www.satispay.com/it-it/legal-hub/
Satispay — fondi di investimento: https://www.satispay.com/it-it/privati/investimenti/fondi/
Satispay — Salvadanaio Remunerato: https://www.satispay.com/it-it/privati/risparmi-salvadanai/
Satispay — condizioni servizi di investimento: https://www.satispay.com/it-it/legal-hub/condizioni-generali/servizi-investment/
Satispay — azioni e fondi in app: https://www.satispay.com/it-it/newsroom/satispay-debuttano-azioni-ed-etf-in-app/
Documento informativo Satispay Global Equity Fund: https://fondacogroup.it/wp-content/uploads/2026/01/Satispay_Funds_SICAV_Satispay_Global_Equity_Fund_Class_I_CAP_EUR_IT.pdf
Documento informativo Satispay Fixed Income Fund: https://fondacogroup.it/wp-content/uploads/2026/01/Satispay_Funds_SICAV_Satispay_Fixed_Income_Fund_Class_I_CAP_EUR_EN.pdf
| Campo | Informazioni |
|---|---|
| Valutazione | Verde — scelta consigliata e membro FEBEA |
| In breve | Ultima Generazione ha scelto Banca Etica per i propri conti. Non è “partner della campagna”: è la scelta che consigliamo perché ha criteri chiari, trasparenza e appartiene alla rete europea FEBEA. |
| Trasparenza | Banca Etica rende pubblico l’elenco delle imprese e organizzazioni finanziate. |
| Esclusioni | Esclude in modo strutturale armi e combustibili fossili. |
| FEBEA | È membro FEBEA, la Federazione europea delle banche etiche e alternative. |
| Criteri FEBEA | La Carta FEBEA prevede criteri molto più stringenti dei normali bollini green: esclusione di armi, fossili, settori altamente inquinanti, violazioni dei diritti umani, speculazione e paradisi fiscali; trasparenza sull’uso del denaro; credito a servizio di persone, territori, ambiente ed economia sociale. |
Fonti:
Banca Etica — politica del credito: https://www.bancaetica.it/politica-del-credito/
Banca Etica — finanziamenti concessi: https://www.bancaetica.it/finanziamenti-lista/
FEBEA — membri europei: https://febea.org/ethical-finance/members-profiles/
FEBEA Charter: https://febea.org/wp-content/uploads/2025/11/FEBEA-Charter.pdf
FEBEA — Ethical Finance: https://febea.org/ethical-finance/
Se la tua banca non è in questa pagina, non vuol dire che sia pulita.
Puoi scrivere o chiedere direttamente:
- Fate parte di FEBEA?
- Avete una policy scritta che esclude totalmente armi e combustibili fossili?
- Pubblicate l’elenco dei finanziamenti concessi?
- Se dite “sostenibile”, quali settori escludete davvero, è escluso ogni combustibile fossile?
- I miei soldi possono finire in aziende legate a guerra, occupazione, fossili o violazioni dei diritti umani?
Una banca locale o piccola può fare meno danni di un colosso globale. Ma non è automatico.
Serve una policy chiara, scritta e verificabile su: combustibili fossili; armi; aziende coinvolte in violazioni dei diritti umani; trasparenza sull’uso del denaro.
Senza queste garanzie, non possiamo considerarla automaticamente sicura.
Questo elenco non può coprire ogni banca, ogni conto, ogni app finanziaria e ogni prodotto di investimento.
Quindi la regola finale è semplice: se la tua banca non è qui, non considerarla automaticamente pulita.
Per avere un criterio forte, controlla se fa parte di FEBEA, la Federazione europea delle banche etiche e alternative.
E controlla le sue policy: devono essere scritte, pubbliche e verificabili.
Attenzione alle finte scorciatoie: non basta che una banca aderisca a un’alleanza “green”, “net-zero” o “sostenibile”. Senza esclusioni nette e trasparenza sull’uso del denaro, può essere solo marketing.
Banking on Climate Chaos 2026
https://www.bankingonclimatechaos.org/
Valori/ReCommon — banche italiane, fossili e GNL USA
https://valori.it/banche-italiane-fossili-intesa-unicredit/
ZeroArmi 2025 — Fondazione Finanza Etica / Rete Pace Disarmo
https://finanzadisarmata.it/wp-content/uploads/2026/02/2025-ZeroArmi.pdf
Bank Green - Sito internet (attenzione considera solo l'esposizione ai combustibili fossili, ma non le armi)
https://bank.green/
Valori — Banche Complici / BDS
https://valori.it/bds-banche-complici/
Valori — banche e armi a Israele
https://valori.it/banche-armi-israele/
Valori — banche italiane e F-35
https://valori.it/banche-italiane-f-35/
Valori — insicurezza energetica e fossili
https://valori.it/banche-instabilita-insicurezza-energetica/
UniCredit / ING — Retelit Datacenter
https://www.unicreditgroup.eu/en/press-media/press-releases/2026/march/unicredit-and-ing-acted-as-global-coordinators-for-the-eur-375-m.html
Valori — BPER e titoli israeliani
https://valori.it/banche-israele-genocidio-palestinese/
Altreconomia — titoli israeliani, BPER, Mediolanum
https://altreconomia.it/chi-ha-in-tasca-oggi-i-war-bond-di-israele-dal-colosso-allianz-a-tre-piccoli-investitori-italiani/
Don’t Bank on the Bomb 2026 / Valori
https://valori.it/istituti-finanziari-armi-nucleari/
FOCSIV — CDP e combustibili fossili
https://www.focsiv.it/cassa-depositi-e-prestiti-investe-il-77-nei-combustibili-fossili/
ENI — azionariato
https://www.eni.com/it-IT/governance/azionariato.html
Fincantieri — azionariato
https://www.fincantieri.com/it/investor-relations/fincantieri-in-borsa/composizione-azionariato
CDP-Leonardo — collaborazione
https://www.cdp.it/sitointernet/page/it/cassa_depositi_e_prestiti_e_leonardo_consolidano_la_loro_collaborazione_a_favore_del_sistema_paese?contentId=CSA24824
Leonardo — accordi con banche/CDP
https://www.leonardo.com/it/press-release-detail/-/detail/06-06-2019-leonardo-sottoscritto-accordo-con-bnl-gruppo-bnp-paribas-cassa-depositi-e-prestiti-intesa-sanpaolo-e-unicredit
Valori — Don’t Bank Into Occupation 2023
https://valori.it/dont-bank-into-occupation-2023-palestina/
Valori — Revolut
https://valori.it/revolut-banca-online-nik-storonsky/
Revolut — informative sostenibilità prodotti
https://www.revolut.com/it-IT/legal/RSEUAB-SFDR-disclosures-product/
AGCM — sanzione Revolut
https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2026/4/PS12974-
Financial Times — conti russi congelati Revolut
https://www.ft.com/content/9f499f4d-f78b-4154-aa2e-cabe9bd22d16
Banca Etica — politica del credito
https://www.bancaetica.it/politica-del-credito/
Banca Etica — trasparenza finanziamenti
https://www.bancaetica.it/finanziamenti-lista/
FEBEA — membri e profili delle banche etiche europee
https://febea.org/ethical-finance/members-profiles/
FEBEA Charter
https://febea.org/wp-content/uploads/2025/11/FEBEA-Charter.pdf
FEBEA — Ethical Finance
https://febea.org/ethical-finance/