| Link breve: https://vai.ug/wiki/gruppo-efficace |
Spesso ci troviamo in difficoltà a organizzare la vita di un gruppo locale o di un gruppo di lavoro, a mantenere l'equilibrio tra efficacia e benessere del gruppo.
Questo breve documento fornisce alcune indicazioni per rendere un gruppo efficace e solido, e alcuni parametri per capire dove il nostro gruppo potrebbe migliorare.
Un gruppo solido non è solo un gruppo che non ha tensioni, o dove le persone stanno bene: è un gruppo che riesce a raggiungere degli obiettivi, a realizzare un cambiamento visibile e significativo nel mondo.
Un gruppo solido con il tempo cresce: apprende dall'esperienza e dagli errori, sviluppa capacità e approfondisce le proprie conoscenze, accresce le proprie risorse (materiali, relazionali, eccetera).
L’idea alla base inoltre non è di riempire il gruppo di persone, ma di avere quel numero minimo che ti serve per raggiungere il tuo scopo, dopodiché il gruppo non ha bisogno di espandersi ulteriormente e se ne può creare un altro.
E' inoltre importante che il gruppo si dia dei criteri di ingresso (anche semplici) per nuove persone, in modo da non rendere l'integrazione di nuove un processo implicito (o lasciato alle simpatie individuali), ma chiaro sia al gruppo che all'esterno.
È chiara la missione del gruppo, gli obiettivi che vuole raggiungere e le attività che intraprende per raggiungerli. L’obiettivo è chiaro, ambizioso e motivante. Le persone sentono motivazione verso questo scopo e ci si impegnano perché sanno che è importante e che ne vale la pena. Lo scopo esplicito permette di direzionare il gruppo.
Ogni membro del gruppo ha responsabilità chiare, sente di essere importante per il gruppo. Il gruppo dipende da ogni membro per il proprio successo e benessere.
Un buon team ha una buona diversità di identità, di esperienze e di opinioni.
Il gruppo ha accordi chiari su come si collabora e si sta insieme:
- Come prendiamo le decisioni?
- Come ci organizziamo per le riunioni? E per gli altri incontri interni?
- Come ci dividiamo il lavoro?
- Come ci comportiamo tra di noi?
Avere accordi chiari rende più probabile per un gruppo riuscire a raggiungere i propri obiettivi. Questi accordi possono essere rivisti periodicamente o in base alle necessità.
Altre condizioni per un gruppo efficace dipendono anche dal contesto più ampio, dell’organizzazione complessiva ma non solo.
Ad esempio, potrebbe riguardare la chiarezza del gruppo sullo scopo più ampio dell’organizzazione, sulla sua missione.
Allo stesso modo il contesto più ampio potrebbe supportare il gruppo: fornire le giuste informazioni, fornire formazioni, collaborare con efficacia e serenità eccetera.
Infine, il gruppo può essere più efficace nel momento in cui riceve supporto in forma di tutoraggio e accompagnamento.
Ti presentiamo qui una serie di domande e di riflessioni per un momento di confronto e discussione che puoi organizzare insieme al tuo gruppo.
(Tempo totale stimato: 60 minuti)
Riflessione in piccoli gruppi (30 minuti)
Dividetevi in gruppi di massimo 3-4 persone. Rispondete a queste domande in gruppetti, con una persona che facilita e una che prende appunti e che riporterà quanto detto in plenaria.
Pausa (5 minuti)
Riflessione in plenaria (20 min)
Trovatevi in plenaria. Una persona per gruppetto riporta brevemente (2 min) quanto è stato detto, sottolineando i punti che il gruppo concorda essere i prioritari, quelli su cui si deve intervenire. Aiutatevi con supporto grafico per visualizzare meglio e confrontate le risposte dei sottogruppi.
Se riuscite, chiudete il confronto convergendo su alcuni punti (1-2 al massimo, non di più) su cui tutto il gruppo ritiene di doversi focalizzare. Se non avete tempo, riportate in modo chiaro nelle minute i punti su cui c'è più concordanza e dove invece ci sono opinioni divergenti. Questo materiale sarà utile per le vostre prossime riunioni organizzative.